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Conegliano – Premiati i progetti solidali del concorso ‘Semi di Sofija’

Si è svolta venerdì 29 maggio, presso il Municipio di Conegliano, la cerimonia di premiazione dell’edizione zero del concorso “Semi di Sofija”, promosso da TreCuori Spa Società Benefit in collaborazione con l’Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Conegliano, il Progetto Giovani e la Rete Benessere Scuole Conegliano.

L’iniziativa nasce per ricordare Sofija Ratanina, giovane di origine ucraina scomparsa prematuramente a soli 22 anni a causa di un aneurisma nel suo primo giorno di lavoro presso TreCuori. Studentessa brillante e profondamente impegnata nel volontariato, Sofija si era distinta per sensibilità, disponibilità, desiderio di apprendere e straordinaria capacità di relazione, lasciando un segno profondo in tutte le persone che hanno avuto modo di conoscerla.

Il titolo del concorso, “Semi di Sofija”, richiama simbolicamente i valori che hanno caratterizzato la sua vita, affinché possano continuare a germogliare attraverso l’impegno delle nuove generazioni.

Il concorso era rivolto agli studenti e alle studentesse degli Istituti Superiori e dei CFP del territorio di Conegliano, con l’obiettivo di valorizzare progetti e iniziative dedicati al volontariato, alla solidarietà, alla cittadinanza attiva e all’inclusione sociale, con particolare attenzione alle persone più fragili e al benessere della comunità.

Alla cerimonia erano presenti la nonna e i genitori di Sofija, giunti appositamente dall’Ucraina, insieme all’Assessore alle Politiche Giovanili Gianbruno Panizzutti, all’Amministratore e al Direttore generale di TreCuori.

Nel corso dell’evento sono stati assegnati i seguenti riconoscimenti:

  • 1° Premio € 1.500 – CFP ENAIP con il progetto “Di mese in mese, di fiore in fiore”, dedicato agli anziani.
  • 2° Premio € 1.000 – ISISS “F. Da Collo” con il progetto “A scuola di inclusione”, rivolto ai giovani e alla comunità.
  • 3° Premio € 500 – Liceo “G. Marconi” con il progetto “Metabolè”, iniziativa di educazione ambientale destinata a giovani, bambini e comunità.

TreCuori ha inoltre deciso di assegnare due premi speciali del valore di € 250 ciascuno ai seguenti progetti:

  • IS “Galilei” con “La società siamo noi”, dedicato ai giovani.
  • Liceo Statale “G. Marconi” con “Giovani ambasciatori contro bullismo e cyberbullismo”, rivolto alla sensibilizzazione dei giovani sui temi del rispetto e della prevenzione del disagio sociale.

L’edizione zero del concorso “Semi di Sofija” rappresenta un primo importante passo verso la costruzione di una comunità educativa sempre più attenta alla partecipazione, alla solidarietà e alla valorizzazione dell’impegno civico delle giovani generazioni.

Giovanni Lucchetta – presidente dell’Azienda TreCuori:

“Il progetto Semi di Sofija è stata probabilmente l’iniziativa di maggiore valore simbolico che abbiamo realizzato nell’ultimo anno. Non tanto per il valore economico delle borse di studio messe a disposizione, quanto per la straordinaria qualità dei progetti presentati dalle scuole, per i valori che esprimono e nei quali ci riconosciamo pienamente, e per il forte impatto sociale che esprimono.

La presenza dei genitori di Sofija, arrivati appositamente dall’Ucraina in guerra, ha dato all’evento una carica emotiva enorme: è stato un momento capace di toccare ed emozionare profondamente tutti i presenti, me compreso.”

Nome persona

Gianbruno Panizzutti

Assessore all’Istruzione e Politiche Giovanili del Comune di Conegliano

“Questa iniziativa di grande valore umano nasce dal desiderio di ricordare una giovane collaboratrice che ha lasciato un segno profondo in chi ha avuto la fortuna di conoscerla e, allo stesso tempo, di offrire un sostegno concreto ai nostri giovani, trasformando un momento di dolore in un gesto di vicinanza, fiducia e incoraggiamento verso le nuove generazioni  

I premi che l’Azienda ha dedicato al concorso, attraverso opportunità dedicate ai nostri ragazzi, vogliono anche essere un messaggio di speranza e di responsabilità condivisa, capace di creare un legame tra il mondo della scuola, quello del lavoro e il ricordo di una persona che continuerà a vivere nelle azioni e nella memoria di chi ha scelto di ricordarla con affetto e gratitudine.”