Vai al contenuto

Conegliano festeggia i suoi diciottenni

Le ragazze e i ragazzi che hanno compiuto 18 anni nel 2025 (nate/i nel 2007) si sono incontrati in occasione della tradizionale Cerimonia di accoglienza dei neo diciottenni, giunta alla 18^ edizione, che si è svolta Venerdì 23 gennaio 2026 alle ore 18.00 nella Sala Consiliare del Municipio di Conegliano.

I neo diciottenni sono stati accolti dal Sindaco, dagli Assessori, dal Consiglio Comunale e dai rappresentanti delle Forze dell’Ordine, riuniti insieme per sottolineare alcuni importanti diritti e doveri del raggiungimento della maggiore età. Nell’occasione è stata loro consegnata una copia della Carta Costituzionale.

Anche quest’anno è intervenuto il prof. Luca Antonini, membro e Vice Presidente della Corte Costituzionale già ordinario di Diritto Costituzionale dell’Università degli Studi di Padova, con un intervento sul valore e l’attualità della Costituzione.

Presenti anche le associazioni locali che si occupano di donazione (AIDO, AVIS, ADMO) con l’obiettivo di promuovere, ai nuovi maggiorenni, il valore del dono.

Questa attività completa una serie di iniziative di promozione della partecipazione e della cittadinanza attiva che coinvolgono i giovani coneglianesi fin dalla scuola primaria e secondaria di primo grado e si propone proprio di stimolare la riflessione su questi importanti argomenti, facilitando il loro accesso alla vita della comunità.

Alla fine della cerimonia, tutti i partecipanti si sono riuniti nell’atrio del Comune di Conegliano, dove è seguito un brindisi accompagnato da una grande torta preparata per i diciottenni, celebrando così i nuovi cittadini.

Gianbruno Panizzutti – assessore all’Istruzione e Politiche Giovanili del Comune di Conegliano

“La cerimonia di consegna della Costituzione ai nostri neodiciottenni, giunta alla 18^ edizione e svoltasi come ormai di consuetudine nella sala consiliare del Comune di Conegliano alla presenza del professor Luca Antonini, è un momento di grande valore simbolico e civile per tutta la nostra comunità, perché consegnare la Costituzione a chi raggiunge la maggiore età non è un gesto formale, ma un invito concreto a conoscere, rispettare e vivere i principi fondamentali su cui si fonda la nostra società e mai come oggi i nostri giovani hanno bisogno di conoscere questi valori per poter costruire il loro percorso di cittadini consapevoli e responsabili.

Come amministrazione, crediamo fortemente che investire nella formazione civica dei nostri giovani significhi investire nel futuro del nostro Paese e a loro va il nostro augurio di affrontare questa nuova fase della vita con senso critico, impegno e fiducia, facendo della Costituzione un punto fermo capace di accompagnarli nel loro cammino di cittadini.”